Grotta del Vento, la storia, la descrizione e tutte le informazioni per i visitatori

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Nel comune di Fornovolasco in provincia di Lucca si trova la Grotta del Vento, o come la chiamano gli abitanti del luogo la Buca del Vento. La Grotta è una cavità di origine freatica fra le più belle ed interessanti al mondo, creata e modellata dai costanti fenomeni carsici sotterranei durante il corso dei millenni.

Per coloro che decidono di trascorrere una vacanza in Toscana, il consiglio è trovare il tempo per visitare questo luogo nel cuore delle Alpi Apuane, in una delle zone più selvagge ed incontaminate del parco.

La Grotta è sotto il profilo morfologico una delle più complete d’Europa, una vera e propria enciclopedia sul mondo sotterraneo. Nel visitare la Grotta del Vento, si rimmarrà incantati dall’ ambiente spettacolare quasi fiabesco, scolpito per non dire disegnato dalla natura.

Sculture naturali imponenti modellate dagli agenti agenti atmosferici che incessantemente modellano la roccia calcarea. Eventi carsici che hanno creato la Grotta del Vento, caratterizzata da stalattiti e stalagmiti dai colori incredibili ed accesi, laghetti, corsi d’acqua e pozzi verticali da visitare a piedi seguendo specifici percorsi.

Lago interno alla Grotta del Vento
Lago interno alla Grotta del Vento

Dopo questa introduzione sulla Grotta del Vento, vediamo perchè si chiama così, come è stata scoperta, la descrizione degli ambienti interni e tutte le informazioni utili per chi decide si visitarla.

Grotta del Vento, l’origine del nome e come è stata scoperta

La grotta è caratterizzata da due fessure di origine naturale ( probabilmente plasmate da particolari forme di erosione) che creano una forte e costante corrente d’aria ghiaccia, e da quì il nome Grotta del Vento.

La corrente crea all’interno della grotta una temperatura di circa 10° che rimane costante sia in estate che in inverno. Tale corrente d’aria fresca ha fatto sì che questo luogo fosse conosciuto dagli abitanti della zona fin dal XIX secolo, infatti costruirono un edificio di piccole dimensioni sopra uno dei buchi della grotta, trasformando il manufatto in una sorta di frigorifero naturale.

Altro aneddoto sulla Grotta, vede protagonista la piccola Betta, bambina di 4 anni che intono al 1900 mentre giocava, trovò un piccolo cunicolo da cui usciva dell’aria fresca; presa dalla curiosità decise di entrare dentro, percorse qualche metro poi uscì.



Una volta fuori raccontò alle persone del luogo che la Grotta continuava per molti metri, quindi gli adulti decisero di allargare il buco di ingresso ed entrarono. Ispezionarono alcune decine di metri fino a raggiungere la parte della Grotta in cui la volta si alzava rendendo il loro cammino più agevole; ma l’oscurità e l’ignoto davanti a loro, li fece desistere dal continuare così uscirono.

Descrizione e caratteristiche interne della Grotta del Vento

L’ingresso della Grotta del Vento si trova ad un altitudine di circa 627 mt sulle Alpi Apuane, a poca distanza dal piccolo paese di Fornovolasco.

Parco delle Alpi Apuane
Parco delle Alpi Apuane

Entrando nella grotta percorrendo alcune decine di metri si raggiunge un sifone, circoscritto da una galleria artificiale; superato il sifone si raggiunge una sorta di grande sala verticale che sale in alto per oltre 70 mt. In questo ambiente si trova un fiumiciattolo proveniente da una diramazione dislocata 100 mt più in alto rispetto all’ingresso. Ci sono poi numerosi “camini” naturali che riescono a drenare l’acqua che arriva dalle pareti di roccia poste sopra l’ingresso della grotta.

Ingresso Grotta del Vento
Ingresso Grotta del Vento

Alla base di questa grande sala, la grotta continua verso nord con un leggero dislivello; lungo il percorso ci sono delle piccole rientranze,  e in tutta questa parte della Grotta sono presenti numerose stalattiti, stalagmiti e vele di svariate dimensioni, lasciando i visitatori a bocca aperta per la loro bellezza. La condotta, fortemente inclinata, scende di circa 50 mt sino ad adagiarsi, presentando un tratto con riempimenti di depositi a ciottoli.

Dopo uno stretto passaggio, la galleria torna ampia ma meno inclinata, raggiungendo una zona di confluenza di due torrenti sotterranei. I torrenti provengono da due diramazioni sulla sinistra percorribili per qualche decina di metri. Adesso la galleria ha un’ampiezza di circa 8mt con altezze che non vanno oltre i 3mt e con il terreno ricoperto da cittoli di fiume e sabbia.

Pochi metri più avanti la galleria si restringe nuovamente con la volta che arriva a sfiorare l’acqua. Qualche metro prima rispetto al punto più basso della galleria, sul lato sinistro, ha origine una diramazione ascendente che va verso Sud Ovest per circa 200 mt.

Pochi metri prima del valico, una diramazione verso sinistra porta ad un sentiero sinuoso in discesa che termina in un pozzo inclinato da dove si accede alla fine della grotta, poco a monte dove i due torrenti confluiscono.

Gli itinerari per visitare la Grotta del Vento




Per chi decide di visitare la Grotta sono disponibili vari itinierari interni, ognuno dei quali con caratteristiche diverse, da scegliere in base alle proprie esigenze.

I sentieri interni sono agevoli da percorrere, tutti dotati di corrimano e permettono di vedere grazie alla luce di speciali fari, le varie fasi evolutive del carsismo profondo. Si potranno ammirare abissi verticali attraverso i quali l’acqua penetra nel sottosuolo alle sale ed alle gallerie “fossili” nelle quali il millenario ed incessante lavoro delle gocce d’acqua ha dato vita a formazioni calcaree dalle forme e colori incredibili.

Ma vediamo nel dettaglio i 3 itinerari che i visitatori possono scegliere

Itinerario numero 1

  • Difficoltà: Facile
  • Tempo di Percorenza: 1 ora

Il primo itinerario è il meno impegnativo da affrontare essendo il più pianeggiante ed è possibile percorrerlo anche con bambini di età superiore ai 3 anni. Per completare l’intero cammino si impiega circa un’ora. Il percorso si snoda lungo diversi ambienti sotterranei caratterizzati da stalattiti, stalagmiti, colate, drappeggi e vaschette incrostate da cristalli di calcite.

Grotta del Vento - Itinerario numero uno
Grotta del Vento – Itinerario numero uno

Itinerario numero 2

  • Difficoltà: Media
  • Tempo di Percorenza: 2 ore
  • Sconsigliato per i bambini sotto i 4 anni

Il secondo itinerario dura circa due ore e comprende anche il primo, al quale aggiunge la visita di un livello inferiore ancora percorso da un piccolo fiume sotterraneo che, dopo aver attraversato alcuni vani di grandi dimensioni, scompare in un sifone, per proseguire verso un mondo ancora tutto da esplorare. Adatto ai bambini dai 5 anni in su.

Grotta del Vento - Itinerario numero 2
Grotta del Vento – Itinerario numero 2

Itinerario numero 3

  • Difficoltà: Difficile
  • Tempo di Percorenza: 3 ore
  • Fortemente sconsigliato per i bambini sotto i 7 anni

Il terzo itinerario dura circa 3 ore, aggiunge agli altri due il brivido di un pozzo verticale di 90 metri, nel quale il sentiero mantiene il massimo comfort e la massima sicurezza anche lungo incredibili passaggi sospesi sul vuoto di un abisso che pare senza fondo. Sconsigliato ai bambini al di sotto dei 7 anni.

Regole per i visitatori

Durante la visita alla Grotta è rigorosamente vietato portare animali, bastoni, supporti per macchine fotografiche, borse e zaini di qualsiasi genere, paseggini o altri oggetti ingombranti. E’ consentito l’uso di marsupi anteriori  per trasportare i bambini più piccoli.

E’ vietato nella maniera più assoluta toccare le varie formazioni naturali presenti all’interno della Grotta e mangiare durante la visita. Foto e riprese sono consentite solo durante le soste lungo il percorso e previa autorizzazione della guida.

Orari d’apertura e prezzi d’ingresso

Orari




La Grotta del Vento è aperta tutti i giorni dell’anno tranne a Natale. Dal 1 aprile al 1 novembre, dal 26 dicembre al 6 gennaio e tutti i giorni festivi dell’anno gli orari sono i seguenti:

  • Primo itinerario: ore 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18
  • Secondo itinerario: ore 11, 15, 16, 17
  • Terzo itinerario: ore 10, 14

Nei giorni feriali tra il 2 novembre e il 24 dicembre e tra il 7 gennaio e il 31 marzo è possibile visitare solo il 1° itinerario con i seguenti orari: 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 15:00, 16:00, 17:00, 18:00

Prezzi




Primo itinerario: adulti € 9, ridotto bambini fino a 10 anni compiuti e comitive di oltre 20 persone € 7, ridotto gite scolastiche € 5. Ingresso gratuito per bambini fino a 4 anni.
Secondo itinerario: adulti € 14, ridotto per bambini fino a 10 anni compiuti e comitive di oltre 10 persone € 11, ridotto per gite scolastiche € 8. Ingresso gratuito per bambini fino a 4 anni.
Terzo itinerario: adulti € 20, ridotto per bambini fino a 10 anni compiuti e comitive di oltre 20 persone € 16, ridotto per gite scolastiche € 12.

I prezzi e gli orari della Grotta del Vento potrebbero subire modifiche, per tanto si consiglia di consultare per maggiori dettagli il sito ufficiale

Come arrivare alla Grotta del Vento

La Grotta del Vento si trova nel parco delle alpi Apuane in Garfagnana nella provincia di Lucca, ci sono varie possibilità per raggiungerla:

La via più agevole per arrivare alla Grotta del Vento è via Lucca. Sia per chi arriva da direzione Firenze sia per coloro che provengono dalla direzione opposta dall’ autostrada A11 Firenze-Mare, si può uscire a Lucca est od ovest, da quì proseguire in direzione Castelnuovo Garfagnana.

Dopo circa 37 km da Lucca si arriva a Gallicano, da qui seguire i cartelli che indicano la Grotta del Vento che si raggiunge dopo circa 12 km.

Chi decide di raggiungere la Grotta in camper, deve prestare particolare attenzione al tratto finale da Gallicano fino alla Grotta; questo tratto di strada è stretto  e con molte curve in salita.

Pasqua, i ponti di primavera e le settimane centrali di agosto sono i periodi di massimo affolamento, quindi si sconsiglia di  raggiungere la Grotta del Vento con il camper.

Nel parcheggio comunale a pagamento vicino alla grotta del vento, è presente anche area sosta per i camper. La sosta è gratuita dopo le 20.

E’ possibile raggiungere la grotta anche con l’autobus; il paese più vicino alla grotta dove il bus arriva è Fornovolasco. Da qui poi proseguendo a piedi in circa 20 minuti si raggiunge l’ingresso della grotta. Nei mesi estivi sono attive corse autobus che raggiungono il parcheggio vicino alla grotta.

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