Vai al contenuto

Trippa alla fiorentina, la ricetta originale toscana

4.5
(320)

La trippa alla fiorentina è una ricetta tipica della cucina toscana, piatto semplice ma molto gustoso, è una delle ricette più famose ed antiche della cucina toscana. La trippa, piatto unico a base di frattaglie e aromi era il piatto più apprezzato nelle osterie fiorentine del Quattrocento.

Famoso è il detto “Non c’è trippa per gatti”, che in realtà ha origini romane. Ernesto Nathan, sindaco di Roma dal 1907 al 1913, decise di cancellare dal bilancio comunale l’acquisto mensile della trippa, divenuta troppo costosa. L’alimento era acquistato per i gatti, indispensabili per cacciare i topi in Campidoglio. Da qui il famoso detto teso ad indicare penuria di mezzi.

Ricetta Trippa alla Fiorentina

Tempo Preparazione 20 minuti
Tempo Cottura 100 minuti
Tempo Totale 120 minuti
Difficoltà bassa
Costo basso
Dosi 4 persone

Ingredienti

  • 1 kg. di trippa già pulita e precotta (nella croce)
  • 500 gr. di pomodori pelati
  • 25 gr. di burro
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • Sedano
  • Aglio
  • Alloro
  • 1 corteccia di parmigiano
  • 120 ml. di olio extravergine di oliva
  • 100 ml. di vino bianco
  • Sale
  • Pepe

Prendete la trippa e affettatela in strisce sottili di circa 1 cm, poi lavatela bene e scolatela.

L'acqua corrente sciacqua le striscioline di trippa bianca, evidenziandone la texture a nido d'ape
L’acqua corrente sciacqua le striscioline di trippa bianca, evidenziandone la texture a nido d’ape

Prendete un tegame possibilmente di terracotta e fate soffriggere in 7 cucchiai di olio e 25 grammi di burro, uno spicchio d’aglio, una o due foglie di alloro e sedano e carota affettati a piccoli cubetti.

Un soffritto lucido di carote, sedano e cipolla sfrigola in un mix di burro e olio
Un soffritto lucido di carote, sedano e cipolla sfrigola in un mix di burro e olio

Appena gli ingredienti del soffritto prendono colore, aggiungete la trippa e fate cuocere a fuoco alto per circa 10 minuti, amalgamando bene durante la cottura.

La trippa bianca è stata appena aggiunta nel coccio scuro e viene amalgamata al soffritto con un cucchiaio di legno vissuto
La trippa bianca è stata appena aggiunta nel coccio scuro e viene amalgamata al soffritto con un cucchiaio di legno vissuto

Ora sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare completamente, questo renderà l’odore caratteristico della trippa più delicato (in alternativa al vino potete utilizzare anche brodo di carne o vegetale).

Il vino bianco viene versato nel tegame bollente, generando una voluminosa nuvola di vapore che avvolge la carne
Il vino bianco viene versato nel tegame bollente, generando una voluminosa nuvola di vapore che avvolge la carne

Aggiungere i pomodori, aggiustare di sale e pepe e poi come vuole la tradizione toscana, aggiungete la corteccia di parmigiano, che insaporirà la trippa esaltandone il sapore.

La salsa di pomodoro rosso vivo copre la trippa; al centro emerge il dettaglio rustico della crosta di parmigiano che sobbolle nel sugo
La salsa di pomodoro rosso vivo copre la trippa; al centro emerge il dettaglio rustico della crosta di parmigiano che sobbolle nel sugo

A questo punto lasciate cuocere il tutto a fuoco basso per almeno un’ora e mezza mescolando di tanto in tanto per controllare la consistenza del preparato, che a cottura ultimata, dovrà risultare cremoso (per rispettare a pieno la ricetta toscana della trippa, questa più cuoce meglio è, così il piatto si insaporisce al meglio).
E’ importante cuocere la trippa a pentola scoperta.

Il tegame di terracotta è sul fuoco senza coperchio il sugo si è ritirato diventando denso, cremoso e di un rosso scuro intenso
Il tegame di terracotta è sul fuoco senza coperchio il sugo si è ritirato diventando denso, cremoso e di un rosso scuro intenso

La vostra Trippa alla Fiorentina, o Trippa alla Toscana è pronta.

Il piatto finale servito in ceramica rustica trippa fumante coperta da una nevicata di parmigiano, con pane toscano e vino rosso a lato
Il piatto finale servito in ceramica rustica trippa fumante coperta da una nevicata di parmigiano, con pane toscano e vino rosso a lato

I nostri consigli

Servite la trippa ben calda, cospargendola con una buona quantità di parmigiano reggiano. E’ ottima da gustare con il pane toscano (qui trovate la ricetta del pane). Ultimo consiglio, essendo un piatto completo non è necessario un contorno per la trippa alla fiorentina.

Questo articolo è utile?

Clicca sulle stelle per lasciare il tuo voto!

Media voti 4.5 / 5. Voti totali: 320

No votes so far! Be the first to rate this post.